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Questo fine settimana ho fatto la groupie di Paul Newman. In due film su tre in coppia con Robert Redford, ma con Michela si è stabilito che è più figo Newman. Sostanzialmente ho recuperato tre classiconi: Butch Cassidy, La Stangata e Lo Spaccone. Eh, ma non li avevi visti? no non li avevo visti.
Con Butch Cassidy si approfondisce il filone di western anni '70 (quasi, '69) che offre le basi ai film più moderni della nostra contemporaneità. Come chi vuole fare musica indie o alternativa, cioè buona musica, rifà Cohen o Dylan o i Clash così chi cerca temi e tempi e strutture moderne è debitore di parecchie sacche di sangue a questi film qui. A Newman hanno scritto delle battute superbe; personaggio ironico, stanco e cinematograficamente poetico (con qualche eccesso di francesismo nelle evoluzioni in bici), assieme a Sundance Kid banditi con poca voglia di faticare, consapevoli del fatto che il lavoro debilita l'uomo. E visivamente il film è uno spettacolo. I cacciatori di taglie che scendono, dal vagone di un treno a cavallo, di corsa, in controluce, sono l'Apocalisse. Macinano terreno di giorno e di notte, fanno rumori cupi al galoppo, non li si vede mai in faccia. Ci si perde in territori vasti, aspri e incazzati, che tollerano appena la presenza dei protagonisti che non provano nessun attaccamento o fascinazione per quella che un tempo era stata terra di conquista, e che ora non promette più niente di buono.
La Stangata è una commedia notevole, per molti versi un film molto più classico di Butch Cassidy, con tutte le trovate giuste e Scott Joplin a pioggia. Qui la cura per il meccanismo complessivo è maggiore di quella riposta nel dettaglio dove, come tutti sanno, si nasconde il divino. Come un lupo. Lo Spaccone è più tosto e complesso di quanto pensassi. Grande storia di un perdente e grande George C. Scott che tutto il tempo me lo sono immaginato a caldeggiare la terza guerra mondiale. Tantissimo blues nella somma dei due film, con cavalli, poker, baldracche, biliardi, alcool, fumo di sigaretta, vicoli, insegne al neon e bianco e nero. Molto waitsiano.
E adesso potete anche andare a leggere l'accorato resoconto del concerto degli Offlaga, con tanto di video.
Butch Cassidy: 4+/5
La Stangata: 3,5/5
Lo Spaccone: 4/5
